La partita a scacchi viventi di Marostica

Pubblicato da Andrea Pastore 01/09/2015

Ogni anno in questo bellissimo paese in provincia di Vicenza viene giocata una partita a scacchi con personaggi viventi in costume medioevale

Marostica, un paese in provincia di Vicenza, è chiamata la città degli scacchi e delle ciliege. In quelle terre infatti si produce la ciliegia di Marostica,  famosa in tutto il mondo, e ogni due anni nel secondo fine settimana di Settembre la piazza principale del paese diventa teatro di una partita a scacchi con personaggi viventi in costume medioevale. La partita è ispirata ad un evento, non documentato, accaduto nel 1454. Secondo questa storia due nobili di Marostica, Rinaldo d'Angarano e Vieri da Vallonara, si innamorarono di Lionora, figlia del rettore di Marostica, all'epoca sotto il dominio veneziano, Taddeo Parisio. Egli proibì loro di sfidarsi a duello ed impose una partita a scacchi per stabilire chi doveva sposarla. Promise anche che lo sconfitto avrebbe sposato la sorella minore di Lionora, Oldrada, diventando lo stesso un suo parente.

La prima rievocazione storica di questa sfida è stata fatta nel 1954, dato che non si conoscono le mosse giocate dai contendenti la partita giocata viene scelta tra le partite più spettacolari della storia degli scacchi, come l'Immortale e la Sempreverde. Oltre alla partita, che è preceduta da una sfilata a cui prendono parte più di cinquecento figuranti, si può assistere ad uno spettacolo che narra le vicende del ritrovamento della pergamena in cui si narrava della sfida e della sua perdita per via di un incendio nell'archivio della Cancelleria dei Nodari di Marostica.

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