Il gambetto danese

Pubblicato da Andrea Pastore 20/09/2015

Il gambetto danese è probabilmente l'apertura scacchistica più violenta, in cui il bianco sacrifica ben tre pedoni in cambio di un consistente vantaggio di sviluppo rispetto al nero. È caratterizzato dalle mosse:

  1.     e4, e5;
  2.     d4, exd4;
  3.     c5, dxc5;
  4.     Ac4,

La teoria consiglia di accettare il gambetto e restituire in seguito il materiale guadagnato, quindi la continuazione più usata è 4. …, cxb2, ed il bianco risponde mangiando il pedone con l'alfiere:

    Axb2

A questo punto il bianco ha due pedoni di svantaggio, ma ha due alfieri sviluppati pronti ad attaccare sul lato di re. Il nero può continuare in diversi modi, ad esempio con la classica 5. ... Cf6

oppure con 5. … Ab5+, o ancora con 5. … d5.

Il bianco risponde solitamente con 6. Db3 formando una batteria di alfiere e donna che punta sulla casa f7 a cui il nero deve fare attenzione, per esempio giocando 6. …, De7. Se la casa f7 è difesa il bianco può giocare f3 per consolidare il centro oppure Cf3 per tentare un nuovo attacco sfruttando il maggior numero di pezzi sviluppati.
Il problema di quest'apertura è che nonostante lo svantaggio iniziale in termini di sviluppo il nero giocando attentamente può far fronte alle minacce del bianco e avviarsi alla fase finale della partita in vantaggio di materiale. Per questo motivo quest'apertura viene giocata raramente agli alti livelli, ma può cogliere di sorpresa avversari impreparati.

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