Il gambetto di donna

Pubblicato da Andrea Pastore 29/08/2015

Una delle aperture più antiche che si conoscano, ancora molto giocata anche ad alti livelli per la sua solidità.

Il gambetto di donna è una delle più popolari aperture scacchistiche, caratterizzato dalle mosse:

1. d4 d5 

2. c4 

l'obiettivo del bianco è quello di controllare il centro occupandolo con più pezzi possibile, per poi scatenare un attacco al re nemico. Non si tratta di un vero e proprio gambetto perché il bianco potrà recuperare il pedone ceduto in fase di apertura con lo sviluppo dei pezzi. Se il nero accetta il gambetto mangiando il pedone bianco in c4 il bianco ha diverse alternative:

3. Cf3, variante principale, in cui il bianco comincia subito ad occupare il centro con i suoi pezzi 3. e3, aprendo la strada all'alfiere per recuperare subito il pedone perso al turno prima. Il nero non deve accanirsi nella sua difesa, in quanto non ha speranze di difenderlo.

3. e4, sempre nell'ottica di occupare immediatamente il centro. Non è molto giocata perché il nero può rispondere giocando e5 e a lungo termine può contrastare efficacemente il bianco. Se il nero non vuole accettare il gambetto ha delle valide alternative: ad esempio può giocare e6, entrando così nello schema del gambetto di donna rifiutato, oppure c6 entrando nello schema della difesa slava.

Lascia un commento